Una vita a foglietti

Alan Parsons – Old and wise

old and wiseCava 05/07/2013

E’ una delle mie canzoni preferite. Anche come ultime note vorrei ascoltare queste. Non so neanche bene il significato del testo, ma sono sicura che parla della morte, di quando viene a prenderti.

Stamattina l’ho risentita dopo tanto tempo.

E ad un certo punto ho avuto proprio una visione: la Signora con cappuccio che veniva a chiamarmi. Lei cammina avanti, noi possiamo solo seguirla. Non ne ho paura. Almeno lei è sempre stata sincera, non ha mai mentito su quello che è il suo compito. Non devi aspettarti altro dalla sua venuta. E in fondo, una volta arrivati qui, sappiamo che dobbiamo ripartire.

Certezze sul dopo non ne abbiamo, ma sono sicura che chi ci ha voluti, un giorno di qualche millennio fa, ha sperato davvero di ritrovare qualcuno che fosse (più o meno) a sua immagine e somiglianza, tanto da poter condividere il piacere dell’eternità.

C’è questa speranza, c’è questa voglia di credere che le piccole, anche se gravi, cose terrene, resteranno solo qui. Tra queste braccia di ignoranza, invidia, avidità e tutto quello che di cattivo appartiene al cuore degli uomini. Ma abbiamo anche tante cose belle da portare via con noi ed è per quelle che ci impegniamo. Speriamo di riuscirci e alla fine qualcosa si saprà.

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