Una vita a foglietti

Angeli che ci lasciano

Maggio 2010

E’ arrivato il buio di una giornata strana.

E’ dal mattino che tutto è particolare.

Oggi scuole chiuse, alle 9.00 non dovresti vedere ragazzi in giro. E’ brutto il tempo, neanche l’occasione per un giro al mare. Eppure li vedi, sono gruppetti e stranamente sono silenziosi, sguardi bassi, poca voglia di imporsi.

C’è gente ferma che legge una marea di manifesti e quel nome che riempirà tutta la città.

Non ti conoscevo, ora non so se dire per fortuna o sfortuna. Sfortuna per non aver apprezzato le tue qualità, fortuna per non avere molti ricordi a straziarmi il cuore.

Sono solo una mamma che nelle tue foto sparse in giro, sui giornali, vede le smorfie, i sorrisi, la gioia dei “suoi” figli.

E questa pioggia che non smette. Gocce che cadono sul cuore, scavano e danno dolore e il solo immaginare il “vero” dolore ti dà un pugno allo stomaco.

Lassù sarai un Angelo, da noi una ferita sempre aperta.

Speriamo che quei sorrisi che hai regalato nei tuoi brevi anni con noi, bastino a riempire gli anni futuri di chi ti ha tanto amato.

Una mamma

 

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