Una vita a foglietti

Aspettando Li Curti – “Non mi dire te l’ho detto” di Paolo Caiazzo

PierrotUn altro appuntamento dell’”aspettando Li Curti”, è frutto di una promessa fatta quest’inverno, quando la compagnia  Il Pierrot di Napoli, partecipando ad una serata della Rassegna invernale con “Non mi dire te l’ho detto”, dopo il grande successo ottenuto, decise di ritornare nella nostra città. E ogni promessa è debito.

Così giovedì 9 Luglio, nell’accogliente Casa Apicella, siamo andati di nuovo ad ammirare la commedia scritta da Paolo Caiazzo, il famoso Cardamone di Made in Sud e ancora una volta la scelta è stata quella giusta.

Gli attori sono in scena erano diversi: Paola Maddalena, nel ruolo di Miss Eiffel, Luciano Cimmino (Guglielmo), Gianni Romano (Uomo Ragno), Antonio Gargiulo, (Don Giusto), Gaetano Cacace (ispettore), Anna Prinster (assistente sociale) e Maria Pennacchio (Pussi).

Quando vai a guardare una commedia per la seconda volta, hai un approccio diverso, cogli sfumature che in un primo momento ti erano sfuggite, e soprattutto cambiano i tuoi vicini “di banco”. A me è capitato di seguire lo spettacolo in compagnia di un simpatico e curioso ragazzo, che mi ha fatto divertire oltre il divertimento dello spettacolo e ogni suo sobbalzo ai capovolgimenti di scena, non faceva altro che aumentare suspance e risate.

La commedia è decisamente di impronta comica e fin da subito si intuisce che i due amici Guglielmo e l’Uomo Ragno, costruendo una serie di bugie a discapito della moglie del primo, andranno a trovarsi in un mare di guai.

Storie di tradimenti, adozioni, ispettori e preti, ingarbugliate da doppi sensi, intrighi, bugie e desideri, hanno regalato una serata davvero piacevole. Essere all’aperto poi, con le alte temperature che ci sta regalando questo mese di luglio, non ha fatto altro che rendere ancora più veritiere le “sofferenze” e “le paure” che gli attori si trovavano a vivere.

Il pubblico, nuovo direi rispetto all’altra serata, si è decisamente divertito. Le risate che risuonavano nel cortile zeppo, erano continue e a volte irrefrenabili. Anche l’intervallo tra i due tempi, è stato vissuto con ansia: Non vedevamo l’ora di rivederli ancora all’opera.

D’altra parte la compagnia è di quelle rodate, l’affiatamento è ben visibile e qualunque sbavatura è stata superata con molta padronanza. Gli attori, siano stati i protagonisti o con ruoli minori, hanno regalato una performance di tutto rispetto. Una nota particolare la diamo a Gianni Romano. Credo che questo personaggio gli piaccia molto. L’uomo un po’ cacciatore, un po’ preda, quell’essere sballottato da una parte e dall’altra, lo mette in una condizione ottimale, e le sue espressioni sanno dare quel tocco in più a tutta la scena.

A fine serata, Carmela Novaldi  arriva ancora travolta dal divertimento che ha condiviso con tutti noi e con lei salutiamo Geltrude Barba che continua a regalare spettacoli di alto livello al pubblico di Cava.

Ancora un appuntamento ci separa dalla prima della Rassegna ufficiale e sarà quella del 16 luglio, quando avremo ancora un ritorno nella nostra città. Si tratta di Pippo Cangiano e sua figlia Viviana Cangiano con lo spettacolo “Family Match.”

Con tutti i presupposti che si sono creati in questa bellissima location, e con l’alta qualità di lavori che si sono visti, siamo sicuri che Cava non ci deluderà e saranno in tanti ad accorrere per apprezzare attori di spessore e di fama nazionale.

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