Una vita a foglietti

Diego De Silva – Voglio guardare

diegoLa serata di cui si parlava nell’articolo precedente era con con lui, era giusto completarla.

La sofferenza del cuore, della mente. C’è sempre nei tuoi libri.

Non ci sono molte spiegazioni, non c’è il momento particolare che ti dice perché Davide uccide bambine o perché Celeste vende il suo corpo. C’è, semplicemente.

E sono le vite delle persone della porta accanto che nuotano in una quotidianità che spesso non si accetta. Il falso che è dentro di noi, lo trasmettiamo nella vita, nei rapporti.

Ed è proprio il cambiamento di questi ruoli falsi che avvicina i due. Tutto quello che sono  e che hanno scelto di fare, li porta ad unire la strada da percorrere.

C’è un vuoto che ti accompagna alla fine delle pagine. Perché? E la risposta è lunga …, … lunga quanto la vita.

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