Una vita a foglietti

Giorni

66951 carmQueste parole le ho pensate per una persona cara. Una persona persa e ritrovata, una di quelle che mi fanno pensare che io, da qualche parte, l’amore l’ho conosciuto, per questo lo ricordo. A lei, alla sua mamma, che mi ha regalato una voce in un giorno di silenzio, dedico questi pensieri, perché la forza e la speranza non le abbandoni mai, soprattutto in un giorno “speciale”.

Le giornate possono essere tutte uguali. In fondo fai sempre le stesse cose. Ti svegli alla stessa ora, fai colazione, anticipi o recuperi mestieri in casa. Esci, la macchina, il traffico, la strada, a volte le stesse persone in fila e poi lavoro, colleghi… Tutto uguale da anni.

Perché allora stamattina guardo in giro e non mi sembra tutto uguale? Perché il sole non è solo luce, ma calore? perché il traffico non è un accozzaglia di lamiere, ma altre vite che vivono e respirano? perché i miei occhi non guardano soltanto, ma vedono? Perché? Semplice. Arrivano i giorni in cui ti ricordi che vivi, nonostante e a dispetto di tutto. Al di là di cosa fanno intorno a te, o cosa succede dentro di te, tu vivi. Sei parte di questo mondo che spesso ti spinge solo a correre, che ti stritola dentro ingranaggi che sembra non ti facciano respirare, ma non è così. Noi possiamo fermarci. Forse non uscirne completamente, ma possiamo riprenderci e regalarci un respiro.

Forse perché andiamo ad affrontare cose che ancora non sappiamo, perché in pochi attimi la vita può cambiare, prendere una nuova direzione. Ma c’è sempre un istante prima, quello che può permetterti quella serenità che ti fa vedere tutto in maniera diversa.

C’è una strada nascosta tra il nostro cuore e la mente. Un viottolo scomodo, come quelli di montagna che ti fanno sudare, affannare, ma che quando poi ti  portano in cima, ti regalano un panorama mozzafiato. E lì capisci che la fatica è ricompensata, che ne è valsa la pena. Basta cominciare a scoprirlo.

Noi siamo fatti di tante cose ma spesso pensiamo solo alle cose. Ci sono dettagli che non spolveriamo la mattina, non abbiamo comprato, che nessuno vede, ma fanno parte della nostra ricchezza. A questi dettagli ricorriamo in giornate così, quando ci avviamo verso un nuovo giorno, quello con un percorso diverso, ma che non è detto che ci porterà in un posto diverso.

Pensiamo a quelle ricchezze che non lasciamo  in cassaforte ma che hanno sempre spazio nella valigia del cuore: le uniche per cui valga la pena vivere e combattere.

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