Una vita a foglietti

I cuori di Natale

cuoriI cuori di Natale dovrebbero essere tutti felici. A Natale si riceve il dono della speranza, che è quello che si vede di meno sotto gli alberi ricchi di scatole ingombranti ma spesso “vuote”, ma che intanto distraggono, catturano attenzione. Ma non è del materialismo corrente che voglio parlare.

Vorrei lasciare spazio a uno dei tanti cuori incatenati che conosco, di quelli che non riescono a liberarsi neanche e forse soprattutto in questi giorni di festa.

Uno, due giorni fa con un amico si parlava della differenza tra Illuminismo e Romanticismo, ragione e cuore, ciò che è giusto per tutti e ciò che è valido solo per ognuno e stamattina mi sono svegliata con un’immagine nella mente, perché i pensieri era già da tanto tempo che mi accompagnavano: una farfalla con delle catene intorno alle sue ali. Se avesse una mente, saprebbe decidere di liberarsi e andare incontro a quei fiori che sono la sua vita, il suo mondo, la sua sopravvivenza. Ma non c’è ragione che possa darle le chiavi di quella prigione, e non c’è cuore che possa reggere alla forza di quelle catene. C’è solo la certezza che resterà lì, viva, a soffrire per quello che sa che esiste al di là di quei rami che non può lasciare.

Questa è  la condanna di una mente che non riesce a capire perché dovrebbe vedere delle persone care e non poter chiedere loro che tipo di vita conducono perché quel tipo di persone non te la devono raccontare la loro vita, la devono condividere con te, ma tu non puoi farlo. Ogni gesto, ogni parola chiamerebbe in causa l’oggetto della discordia e ogni discorso diventerebbe una lite. E non puoi neanche chiederti di guardarli solo con gli occhi del cuore, perché la sete che hai del loro e del tuo tempo insieme, non può esaurirsi nella durata di una visita di cortesia. Concetto contorto, difficile da vivere figuriamoci da spiegare.

E la soluzione è restare ferma a guardare giorni e giorni che passano diversi, ma sempre uguali, anzi… più tempo passa e più sarà dura trovare quelle chiavi perdute o che qualcuno ha nascosto. Fino forse a diventare carcere a vita. Puniti nel cuore e nella mente da chi cuore non ne ha e che usa molto male la sua mente.

 

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