Una vita a foglietti

Il palazzo degli orrori

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Il conflitto che vivono le persone “normali” rispetto a quello che succede intorno a loro, è degno di studio da parte di neurologi e psichiatri.

Ho sempre saputo che la grande forza di chi governa, è quella di contare su un’”ignoranza di massa”, non intesa come ignoranza di chi non ha frequentato scuole, ma di quella che ci lascia “ignorare” quello che realmente succede nelle stanze del potere, nel palazzo degli orrori. E la cosa che proprio mi stravolge la mente e mi fa perdere il controllo, è immaginare con quanta noncuranza ci prendono per il culo. Scusatemi, ma non c’è altro modo di esprimere il concetto.

Lavoro e sono “costretta” a sfogliare novità e social, e mi imbatto in tante notizie. Dal post della mamma che ama il suo bambino, alle amiche ritrovate, alle richieste dei giochi, di tutto insomma, ma ovviamente poi ci sono quelli che mostrano articoli, commenti, brutture. E la curiosità, anche se il tempo non ci sarebbe per tutto, mi spinge a dedicare del tempo a quei trafiletti, a quelle considerazioni che passano inosservate per i più, ma poi ti accorgi che sono le cose che fanno la differenza.

Ieri accusavo Gramellini di aver dato priorità al Colosseo piuttosto che agli intrighi interazionali, ma oggi è lo stesso. Napolitano tace e non dovrebbe, visto che quando vuole sa parlare eccome. Perché non spiega quello che è successo? Al momento non vogliamo prendere decisioni, non siamo in grado perché ancora non è niente di certo, (in genere da noi il certo non arriva neanche dopo 50 anni, ma ci speriamo sempre), ma gradiremmo una presa di posizione. L’argomento non è di quelli di bar, non è la partita di pallone, non è la relazione extraconiugale di turno, che pure ha riempito chilometri di prime pagine dei nostri illustri quotidiani in altri tempi. No, è un potenziale colpo di stato avvenuto nel nostro Governo! Nel nostro Paese, non in Africa o in America Latina o in Ucraina. E chi deve parlare tace. E questo è uno spunto.

Passiamo a Fonzie. Già da tempo ho espresso i miei dubbi al riguardo, ma questa storia degli 80 €, anche senza capire niente di economia e alta finanza, mi sembrava un’emerita stronzata: ed eccoci qui chiarita una parola magica che, usata dai nostri acculturati politicanti, ha coperto l’ennesima magagna e presa per lo stesso fondo schiena di prima: “INCAPIENTI” la evidenzio così non la dimentichiamo.

“Incapiente”  è :  contribuente che ha un reddito così basso da non dover essere dichiarato o che deve pagare un’imposta così bassa da non poter sfruttare tutte le possibili detrazioni. Vi  definite così? Ebbene queste persone così nullatenenti, non beneficeranno dei famosi 80€. Sono troppo poveri. Si parte da 8000  fino a 26000 € di reddito annuale per poterli avere.  Grazie Fonzie, tu sì che sei l’amico dei poveri, tu sì che sai vedere dove c’è bisogno. Tu sì che sai dare risposte alle persone in difficoltà. Ma pezzo di M… che non sei altro, a me che non solo non mi toccano questi miseri 8o €, me li fai pure pagare. Noi siamo di quelli che costano al datore di lavoro una cifra talmente tanto alta, da rischiare di rimanere a casa, lo sai o no? Ti sei fatto la domanda di come deve sentirsi una persona che paga talmente tante tasse allo stato da decidere di chiudere? E mi dirai “loro sono i padroni, i capitalisti”. E’ vero se ne possono pure fregare, ma sono quelli che la mattina vanno a lavorare e hanno responsabilità, e poi NOI come faremo? NOI che non lavoriamo alla Fiat, che non lavoriamo dentro il tribunale dove fanno truffe riportate in televisione e non perdono il posto nemmeno per delinquenza pura, NOI che fine faremo? Avete creato negli anni un apparato di persone che sono alla vostra mercè, gente che avete in pugno perché gli permettete tutti i sotterfugi possibili per “fare i furbi” e quindi sopravvivere, ma truffando, e dunque non possono lamentarsi. Questa è la nostra grande rovina. L’Italia è in crisi, ma non per tutti. Ognuno spera di poter fare la furbata che gli permetterà di compiere ancora un passo, ma noi abbiamo come obiettivo di arrivare alla meta, solo che così non ce la faremo. E siamo stanchi

Stanchi di vedere il super giovane Fonzie che gira col mantello di super eroe, ma alla fine, come qualcuno ha già scritto, non è Robin Hood che ruba ai ricchi per i poveri, ma è più lo sceriffo di Nottingham che prende solo ai poveri per arricchire il re.

Stanchi di questo re Giorgio che mette bocca in tutte le cose che vuole e tace per le cose che noi vorremmo ci spiegasse.

Stanchi di Silvio che continua ad avere voce in capitolo quando ufficialmente è una persona condannata.

Stanchi di Grillo che sputa addosso a tutti, ma la sensazione è che su quelle poltrone ci sguazzerebbe allo stesso modo

Stanchi di vedere Mastella ancora su manifesti elettorali!

Stanchi di questi cieli a righe  e di queste terre malate, che ci fanno piovere addosso veleni e nessuno dice niente, nessuno ci difende in nome di interessi con chissà chi. Ma quando saremo avvelenati tutti, persone e territorio, cosa ruberete CEPPONI.

Stanchi di tutti quelli che dicono di voler fare qualcosa e questo qualcosa poi diventa sempre la LORO cosa personale.

E questo è il risultato di poche letture veloci, rubate a un tempo di lavoro che poi dovremo recuperare, ma non importa. La vostra fortuna negli anni è stata quella di mettere nelle nostre teste le vostre parole e le vostre verità, ma sapete, succede anche che si possano fare grandi pulizie. E voi siete stati scopati via come vera immondizia, che è solo quello che siete.

L’augurio è che possiate scomparire: tutti, al più presto, PER SEMPRE. Come forse qualcuno ha fatto con il signor Franco Caddeo. Non lo conoscete? Informatevi e scoprirete che quando qualcuno dà fastidio veramente, magicamente scompare.

2 commenti su “Il palazzo degli orrori

  1. Paola La Valle Autore

    Cara Neve siamo messi male e stamattina sono ancora più avvilita dopo questo finto risultato di cui qualcuno si vanterà. Ma ne parlerò, ne parlerò…

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