Una vita a foglietti

Il rispetto dei pensieri

pensieriQuesta pagina ha tanti inizi, tante cause ma non ne posso immaginare l’effetto, anche perché per le cose che ho da dire, non ho ancora nemmeno le parole. Le accoglierò così come verranno, scopriremo se avranno anche un senso!

Ci sono stati momenti in cui questi foglietti hanno accolto lacrime, dolore e tanta rabbia. Rabbia che mi ha fatto dire di tutto, e tutto vero ovviamente, ma con una necessità che veniva da un bisogno di difesa, di sopravvivenza. Di una rabbia che voleva contrapporsi a qualcosa che vedevo accadere sotto i miei occhi e per le quali non avevo difesa.

Ma oggi voglio scrivere in un altro modo.

Le cose non sono cambiate. Non cambieranno mai più. L’unica cosa diversa che voglio fare adesso è guardare a queste persone con altri occhi. Perché vorrei che i loro occhi cambiassero.

Ho parlato spesso di una storia antica, e durante il suo trascorrere sono stati commessi tanti e gravi errori. Errori che sono rimasti impressi a fuoco sulla pelle di ognuno dei partecipanti “al gioco”. Solo che gioco non era. Era vita. Ecco, forse il punto di snodo è questo. Il male ha riguardato una parte importante e determinante della vita di ognuno, ma non di TUTTA la vita.

Questo deve essere allora il momento della riflessione. Ciò che è stato fatto non sarà possibile cancellarlo, ma quello che sarà il cammino futuro, si può ancora decidere.

Ieri una persona mi ha accennato ad un incontro. Un incontro silenzioso, forse nemmeno accaduto da entrambe le parti. Ma uno era solo. SOLO.

Pensaci. Non potrai mai più riavere le giornate insieme a noi, non potremo mai più organizzare feste e compleanni, non potremo condividere le gioie dei nostri cari, mai più, questo è vero. Ma ti chiedi tu cosa potrai fare?

Non pensare alle cose che dici agli altri, di come ti possono dare la spinta a percorrere una strada che TU sai perfettamente che ti porterà ancora più solitudine. Fermati a guardarti dentro, a ricordare quella che è stata la nostra vita, quella che NOI abbiamo imparato a vivere tra mille difficoltà, tra mille rinunce, ma sempre con la massima dignità, il massimo rispetto per quelle che sono sempre state le regole di casa.

A noi i sacrifici sono stati ben impressi nella mente e nelle braccia. Noi abbiamo sempre saputo che ogni cosa da avere doveva essere una conquista, un merito, mai un regalo. Forse a te questo messaggio non è arrivato nel modo corretto, ma oggi questo ti rende un doppio ruolo: vittima e carnefice.

Fermati. E davvero per una volta pensa a quello che sarà il tuo futuro, a come ti sentirai quando dovrai affrontare la realtà, quella che non ti hanno mai fatto vedere chiaramente. Non è vero che tutto ti è dovuto. Non è vero che sembrerai bravo e buono per quello che farai vedere. Sarai bravo e buono per quello che farai. Ma alla luce del sole. Non con bugie, sotterfugi, passando sulle vite degli altri come se fossero pedine di una scacchiera che ti servono per arrivare a dare scacco matto. In scacco sei tu. Prigioniero di convinzioni sbagliate, di azioni cattive.

Non volevamo la guerra e tu lo sai, volevamo parlare, chiarire, superare l’ennesima difficoltà della nostra vita. Non ce l’avete permesso. Ora il chiarimento arriverà perché ancora una volta hai preteso di seguire una strada prepotente, ma hai sbagliato di nuovo. L’ingresso l’hai preso contro mano e il rischio di incidente è grande.

Non ti dico svolta, perché ora la pallina ha cominciato a rotolare e continuerà la sua strada, ma tu pensa a quello che ti sei preparato. Pensa a quella solitudine a cui hai condannato prima altri, ma che domani sarà anche la tua. Se questa è la vita che vorrai vivere, fai pure.

Quello che differisce l’uomo dalle bestie è la sua capacità di pensare. A volte si pensa bene, a volte male. Spesso i pensieri sono solo frutto di rabbia e rancore, a volte si pensa che possano essere coperti d’amore, ma il più delle volte hanno solo bisogno di essere visti e vissuti con occhi puliti.

Io i miei li ho pensati, molti ancora ne arriveranno e sono certa che ad ognuno di loro darò spazio e rispetto.

L’augurio è che anche altre menti possano riflettere con sincerità, con rispetto, con amore.

Tutti sentimenti di cui si parla spesso, molto meno spesso sappiamo dargli il giusto significato!

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