Una vita a foglietti

La Piovra

Cava, 23/10/13

Rosi Bindi a capo dell’Antimafia. Mamma mia, facciamo passi da gigante.

Ammetto di essermi fermata con le mie informazioni approfondite a circa 20 anni fa, quando questo tipo di Commissioni, che forse non erano ancora Commissioni, ma luoghi di lavoro, erano frequentati da altra gente, con altri nomi: Caponnetto, Dalla Chiesa, Ayala e i più volte commemorati Falcone e Borsellino, personaggi di questo peso più o meno. A quelle persone io davo retta. Li sentivo davvero impegnati nella lotta contro qualcosa di mostruoso che stava nascendo. Una piovra, (non a caso titolo di una famosa serie, ricordate?), che oggi sappiamo, avrebbe avviluppato tutto nei suoi tentacoli. E oggi abbiamo Rosi Bindi. Non voglio farne un discorso accusatorio, ma questa signora che gira da una poltrona all’altra, come tanti suoi colleghi, da decenni e più, nella melma della politica italiana, (è anche la stessa beccata a farsi portare la spesa a casa fatta con i nostri soldi, tra l’altro,) secondo voi, e vi chiedo di essere sinceri, cosa farà mai e cosa saprà fare per questa Commissione così importante in Italia? Potrebbe essere brava, chi lo sa? Ma chi di noi le dà credito? Chi crede nelle sue qualità per questo incarico? Aspetto adesioni. Io no. Non ci credo. E’ ancora una lotta di assegnazioni, di divisioni di ruoli, di fettine di una torta che sperano non finisca mai e dalla quale si ingozzano da troppo tempo. Ma noi mamme, quando i nostri bambini provano ad abusare del dolce della domenica, li facciamo spaventare con il mal di pancia. A loro cosa li spaventa? Dignità? No. Vergogna? No. Pudore? No. Cavolo, mi mancano le parole. NIENTE. Non li ferma niente.

In uno dei giorni delle famose commemorazioni, quando il caro Presidente Napolitano, affermava a gran voce che questi due Giudici (la maiuscola è per loro), che hanno sacrificato la vita per il bene dello stato (io direi che lo Stato li ha sacrificati per il Suo bene), hanno il diritto di avere giustizia! Se io fossi un parente, e mi è sembrato a volte di esserlo per come li seguivo, anche lontano lontano, mi sentirei leggermente indignata nel sentirle pronunciare.

DOPO 20 ANNI, ancora mi ricordi dei diritti? E chi avrebbe dovuto scoprire complotti e giochi di potere che li hanno fatti esplodere come botti di Natale? Smettetela. Le vostre parole puzzano di muffa e cattiveria. Volete Rosi Bindi? Tenetevela. Tra un po’ arrivano le feste di Natale ed Epifania connessa. Buona giornata.

2 commenti su “La Piovra

  1. Mauro 'bogho' Umile

    D’accordo su tutto tranne che su:
    • caro Presidente Napolitano
    caro una cippa visto che è peggio degli altri con la sua inerzia, ma perché esiste il ruolo di Presidente della Repubblica se non può (e non vuole) far nulla ? Almeno risparmiamoci uno stipendio ed una pensione.

    Ma poi Rosy Bindi…
    Per forza deve avere una poltrona ? Gli offro il mio divano gratis, compreso di Tv e popcorn, ma basta con questa farsa delle quote rosa, della parità di sesso, di potere alle donne e compagnia bella…le è stata assegnato un ruolo delicato per una facciata politica e giochi di potere ma stiamo scherzando ?
    Non è un giudice, non ha mai fatto nulla di concreto in politica, non si capisce cosa faccia nella vita, non si capisce se è donna (:P)…

    E prima al Ministro della Pari opportunità la Carfagna che di pari opportunità ha solo il modo di darla via (sostituita poi da l Ministro: Josefa Idem…indagata per evasione) poi al Ministero della Salute la Lorenzin che ha un normale diploma classico, la Bonino agli Esteri tra una canna e una droga libera e infine la Kyenge all’Integrazione solo perché è di colore quando invece è laureata in medicina e chirurgia e potrebbe farsi valere come ministro della Salute, ora la Bindi all’antimafia.
    Ma come assegnano i ruoli ? Con il bussolotto ? Con il gioco del bastoncino ? Oppure secondo un’asta stile fantacalcio ?

    A questo punto assegnate a Brunetta il ministero Lavoro e Politiche sociali o Sviluppo Economico così ce ne andiamo tutti a putt****, almeno facciamo compagnia a chi c’è stato in precedenza.

    1. Paola La Valle Autore

      Vedo che basta lanciare una pietra e le acque si muovono. Bene, bene. Parliamone di questi grandi “eletti” e so che mi perdonerai il gioco di parole.
      Assolutamente sono d’accordo con te sul caro Presidente, ma era una battuta, non mi è caro per niente, Sulla parità di queste finte donne, perchè gliela farei fare la vita delle donne nella vita quotidiana veramente, non aggiungo niente a quello che hai già espresso tu chiaramente. E che si dividono le poltrone senza lasciarle mai poi, cosa dire.
      Dovremmo essere in tanti ad esprimere pareri e forse conteremmo un pò di più. Grazie della tua attenzione, aspetto per altro.

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