Una vita a foglietti

Le grandi ricchezze

Pacco-regalo-NataleChi legge i miei foglietti forse intuisce che ci sono giornate che potrei definire “difficili”, ma poi non posso fare a meno di raccontare le tante cose stupende che pure vivo.

Si può aprire la propria posta e trovare un pensiero. Uno dedicato a me, da una persona che mi sa leggere nel cuore anche quando non mi vede, che mi ritrova anche quando non mi firmo, che mi tende una mano quando mi sente boccheggiare.

Non so se avete mai provato quella gioia che travolge come un’onda, ma per riportarti su proprio mentre stai per affogare. Sensazione stupenda, da togliere il fiato. La luce che si accende dentro un tunnel, la bolla d’aria che ti regala un nuovo respiro, un’altra occasione.

Queste sono le mie ricchezze. Niente altro. Questi piccoli gesti fatti da chi non sa nemmeno quanto possano significare; come l’altra sera, quando ho ricevuto un regalo da una persona che conosco pochissimo, che ha voluto ricambiare un gesto assolutamente normale, portandomi un oggetto con su scritto il mio nome, fatto apposta per me!

Queste attenzioni mi fanno ricordare che sono persona, che ho qualcosa ancora da dire, da fare, per ricambiare tutto quello che ho avuto.

In questi momenti, se dovessi mettere su una bilancia quello che mi è stato tolto, tanto, troppo, e quello che mi è stato poi offerto, direi che vincerebbero i regali. Semplicemente perché li so ancora vedere e apprezzare e commuovermi perché mi donano un’altra occasione per un sorriso, per un pensiero positivo. E ne ho tanto bisogno.

Sarà per voi che forse un giorno riuscirò a raccontare una storia intera, una storia che non è unica, ma merita di esistere. Non solo per me che forse la scriverò, ma per rendere giustizia a tante persone che hanno dovuto subire torti e dolori.

A me, dico sempre forse, quasi alla fine di questa lunga catena di persone e di avvenimenti, è stata lasciata una penna e un foglio. E il duro compito di avere coraggio. Non è facile, ma lo sto cercando e quando e se succederà, non avrà nessuna importanza se qualcuno la leggerà. Conterà solo averla raccontata.

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