Una vita a foglietti

Ore in giardino

rose-cespuglioQuanto rumore c’è dietro questo continuo silenzio. Quanta vita corre nell’immagine di quest’apatia. Quanti desideri nascosti dentro un sonno continuo. Quante… quante domande, quanti vuoti, quanta ignoranza, quanto di tutto.

Situazioni che ti danno l’idea della nostra grandezza e al tempo stesso ci indicano la nostra pochezza. Siamo su in alto tra queste nuvole che si spostano continuamente guidate dal vento, e siamo quaggiù impigliati tra verdi foglie e steli di profumate rose, bellissime, delicate, dolorose.

C’è troppo nella mente e nel cuore, troppo per poter esser capito, troppo per poter essere raccontato. O troppo poco per poter essere sfiorato.

Piccoli desideri che sanno di grandi conquiste. Chilometri macinati in una vita, imprecazioni su traffico, stanchezza, corse e ora quello che vuoi è un giro in macchina in quel caos che non finisce mai!

Strano animale l’uomo.

Corriamo per arrivare a mete lontane, per coronare sogni di gloria e potere e poi ci scopriamo fermi, immobili e il nostro unico desiderio è poter riprendere a camminare soli e indipendenti.

Sì, davvero strano animale è l’uomo.

“…e quando arriva la notte…”, sono parole di una bella canzone, che ricordano come ogni giorno il ciclo del tempo passa da un estremo all’altro. Tutti i giorni. Da un milione di giorni. E non abbiamo capito.

Ogni giorno è fatto così, nessuno può avere sempre il sole, come a nessuno toccano solo le tenebre. Ma è un’alternanza così chiara e allo stesso tempo così sconosciuta. E’ il ritmo della vita, è quello che ci spetta.

Molti guardano le persone “povere” e le reputano sfortunate. Ma si sono mai chiesti qual è la gioia che prova chi non ha NULLA e un giorno trova una briciola? Perché dovrebbe essere più fortunato chi ha tutto e non sa riconoscere nessuna differenza tra le cose?

Tutto è relativo, ma spesso è anche sconosciuto. E noi viviamo facendo finta di niente, ricadendo nelle stesse stoltaggini, correndo dietro sempre alle stesse futili cose e perdiamo di vista l’essenza delle cose: il calore di sole, il vento nei capelli, il profumo che sale dai rami spinosi di una rosa, il silenzio della vita che si muove dovunque e che va avanti sempre, comunque, aspettando “solo” di essere compresa.

Rispondi