Una vita a foglietti

Pensieri (di mamma)

-mamma-e-figlia-63517Ho impiegato molte ore per trovare un “titolo” a queste parole. Era difficile avere in un solo termine tutto quello che provavo. E mi riferisco a quello che succede, a quello che sono i miei figli, alle loro vite e a quanto li ammiro, quanto ne sono orgogliosa. Mi fanno sentire felice.

E stranamente ieri sera non ho neanche parlato con Cami. Non mi sentivo pronta. Temevo di farle domande e non voglio. La sua è stata una scelta, forse dovuta a motivi diversi da quelli che posso credere ma per me va bene così. Vivere da mesi in una città blindata e non far percepire mai niente di quelle che possono essere le paure che vivi ogni giorno, non sentire mai un lamento per la differenza sostanziale delle abitudini, avere la certezza che a casa propria “si è abituati troppo bene”, e avere comunque il desiderio di vivere una vita indipendente. Tutto questo è la mia donnina. La mia piccola Cami, il suo faccino che tengo in una mano, la sua forza nel “proteggere” il fratellino. Un tempo, quando tornava da scuola in lacrime per qualche torto ricevuto, era lui a dire “Tamilla ti tottolo io”, con quella C che non usciva e che lo rendeva bellissimo. Ora sono in due a guardarsi le spalle.

E io sono “solo” una mamma felice e fortunata per avere due figli così. Figli che raccolgono successi senza mai farne un vanto, che affrontano le sfide della vita con la curiosità dei loro anni e la gioia che deve sempre esserci; proprio perché sono giovani e vivi e felici. Felici di niente, di nessuna certezza economica, di nessuna garanzia del futuro, ma con la forza nelle loro speranze e nei loro sogni. Non so in cosa ho contribuito per questi risultati e non lo voglio sapere. So di nutrirmi ancora una volta di nuovi orizzonti, di attingere da loro la forza per sentirmi ancora protagonista della mia vita perché loro mi ricordano che ogni vita va vissuta e non sprecata.

Mi chiedo che tipo di gioia assaporano quelli che preparano il percorso dei loro figli togliendo ogni minima pietra che possa intralciarne il cammino, mi chiedo quanto possono essere orgogliosi di un traguardo che non si sa se hanno meritato, ma che costituisce oggetto di vanto. Mi chiedo quanto vivono e quanto fanno vivere le loro e le altrui vite. Non fate questi errori, non vi intromettete nella crescita dei vostri figli. Insegnategli che devono conquistarsi il loro posto nel mondo, devono affermare la propria esistenza e devono realizzare i loro sogni. Non sempre ci riusciranno, ma se si fermeranno prima avranno comunque capito qual è il loro limite e conoscendolo potranno migliorarsi.

Amateli i figli che mettete al mondo. Amateli come qualcuno che vi ruberà il cuore per sempre, che sarà per sempre parte della vostra vita, senza però essere mai di vostra proprietà.

È questa la mia idea di un amore tra madre e figli. È questo che spero di poter fare: esserci sempre e non pesare mai;trovare le giuste parole quando servono e saper restare in silenzio quando si dovrà ascoltare; pregare per loro affinché sappiano riconoscere nel Signore l’aiuto più grande senza dovergli chiedere il miracolo di comodo.

Questi sono i miei pensieri di mamma, e forse proprio per questo piango, perché consegno a questa figura un’importanza immensa che non sempre si sa interpretare.  Troppe volte ho fatto domande rimaste senza risposta, troppe volte ho sofferto di dolori gratuiti, troppe volte si paga una solitudine ingiusta.

Ma la vita non è mai perfetta, altrimenti saremmo in qualche altro posto.

4 commenti su “Pensieri (di mamma)

    1. Paola La Valle Autore

      A te. Le parole scritte mi permettono di dire cose che a voce a volte, non si riescono a concludere. Per la grande emozione.

  1. GIOVANNA

    Cara Paola ti dico solo una cosa sei grande.. I tuoi figli sono fortunati ad averti come esempio e sicuramente hai fatto e continuerai a fare con loro un buon lavoro di mamma. Baci.

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