Una vita a foglietti

Questione di fiducia

occhinegliocchiEssere disposti a guardare situazioni con gli occhi di un’altra persona è un grande gesto di fiducia.

Lo pensavo mentre leggevo Mann e mi sono accorta di usare i parametri di Salvatore. Non la stessa conoscenza, che non ho, ma i suoi concetti sull’importanza dell’arte, della filosofia, dell’elaborazione del pensiero, del guardare “dentro” le cose.

Ma questo stesso principio, che è una grande opportunità per ampliare i nostri orizzonti, lo trovo un passo importante anche per Camilla.

Lei ha tutto per ottenere successo: grinta, capacità di adattamento, conoscenza, sogni.

Quello che ancora non ha è la completa fiducia in se stessa, perché la vita le ha già insegnato quanto può costare riporne ciecamente in qualcuno ed essere tradita. Ma io vorrei che avesse la forza di guadarsi con i miei occhi.

Se riuscisse ad affacciarsi in quel suo mondo con il mio stesso sguardo, vedrebbe tante nuove bellissime cose.

Vedrebbe la sua forza, capirebbe meglio i suoi limiti, accetterebbe gli errori come sprone per migliorarsi e non per buttarsi giù, saprebbe quale strada percorrere per arrivare alla meta.

Se…

Se avesse quella fiducia completa per consentirmi di mettere i miei occhi nei suoi.

2 commenti su “Questione di fiducia

  1. casasenatore

    Sono certa che lei ha fiducia in te, in quello che le dici. E’ solo che deve arrivarci da sola a credere in se stessa. Vorresti che avesse la sicurezza dei tuoi anni, ma non si può, e da giovani, spesso, ci si sente inadeguati al mondo. Io le direi che non deve per forza riuscirci quando fa le cose, ma deve provarci. E se dovesse capitarle di rialzarsi una volta in più, sarà più forte.

    1. Paola La Valle Autore

      Hai ragione, bisogna cadere per imparare a rialzarsi e lei lo ha fatto spesso. Per questo sono certa che sia pronta per fare un passo avanti decisivo, “…se avesse i miei occhi…” :)

Rispondi