Una vita a foglietti

Un altro nuovo, vecchio giorno.

LunaNovembre2010Essermi svegliata e alzata stamattina è una vittoria per me. O forse solo la conquista di un altro giorno che la vita mi ha voluto regalare. Se sarà un regalo o l’ennesima pugnalata, lo scoprirò soltanto dopo…

Stanotte ho fatto un errore tremendo: ho riaperto una porta. Non lo so cosa mi è caduto addosso, non ho visto le migliaia di pietre che hanno rotto le mie ossa, hanno fermato il mio cuore, hanno bloccato il mio respiro. Non lo so, non le riconoscevo, nella testa solo una persona, quella che mi ha lasciata, che mi hanno tolto, che se ne sta andando. Quella che sto aspettando che mi venga a salvare da una vita, anche se non è mai arrivata. Eppure quella speranza mi ha tenuta su, in piedi. Ma stanotte sono state altre le braccia e altri i pensieri che mi hanno tenuta a galla, che non hanno permesso che abbandonassi la partita.

Mi sento una vecchia da quanto pesante è diventato il mio cuore. Non riesco a sentire forza nella gambe, la schiena è curva, il cuore è un macigno che fa male, i suoi battiti sono una fatica immensa.

Mi sono sforzata di pensare che arrivare a questa tastiera sarebbe stata una conquista, una delle piccole, piccolissime vittorie immaginarie che ho collezionato gareggiando solo con me stessa da tanti anni. Piccoli segni che mi permettevano di mettere un piede dietro l’altro e affrontare un nuovo giorno a testa bassa, come un toro nell’arena. Ma di giorni nuovi non ne vivo da tanto.

Penso a questo 18 maggio… non c’è neanche il sole. Non te lo meriti. La tua solitudine non mi spaventa come l’altra, né come la mia, perché è diversa. Tu sei sola nell’anima. Tu non le sentireste le braccia intorno a te, non capiresti gli sguardi che ti si potrebbero offrire, tu non sei una persona, sei un mostro. Ma ora non ti posso affrontare, non ti posso neanche pensare.

Ora devo incollare di nuovo dei pezzi e cominciare questo nuovo impegno, una nuova scalata, un altro ostacolo o forse una nuova conquista.

Sarà una lunga giornata oggi, ne sono sicura. Una di quelle che meriteranno un posto speciale nella graduatoria della vita.

Per questo mi alzo, per andare a scoprire quale sarà il mio ennesimo esame……..

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