Ritorno al blog
Sono davvero, di nuovo, nel mio blog, oggi.
Provo la stessa sensazione di un ritorno in un luogo conosciuto, ma che, seppure visitato, non mi dava più lo stesso significato di un tempo.
Questa è la mia casa, questo è il quaderno a cui ho confidato anni della mia vita.
Se le cose sono cambiate da quasi due anni, non è stato un rinnegare il passato, semplicemente dal passato mi sono ritrovata coperta di una cenere scura che ha preteso tempo per poter essere compresa e cominciare a scomparire. Non bastavano i soliti lamenti, e nemmeno le accuse e nessuna lacrima.
Quante scoperte ci riserva la vita. Un susseguirsi di meravigliose scoperte.
Ho scritto un messaggio a una persona a me cara stamattina che si concludeva così:
“Sei il centro di tutto. Gli altri ti riflettono le tue paure e le tue insicurezze. Leggili questi messaggi, non giudicare il messaggero”.
Meno di due righi di scrittura e anni per capire il senso di quello che stavo scrivendo.
Parlavo di scoperte, diciamo che ho avuto la possibilità di farle perché ho deciso di stravolgere le mie prospettive. In questo tempo di presenza assenza, ho scritto molto, ho raccolto pezzi e ne ho fatto un libro. Ho scritto qualcosa che ha a che fare con la parola FINE nelle ultime pagine, ma era già un nuovo inizio, qualcosa che avrà qui un suo spazio.
Perché questo è il posto dei foglietti, questo è il luogo che uso per condividere le cose del cuore; la ricchezza di quelle scoperte che non mi appartengono, non ne sono beneficiaria unica, sono solo un tramite.
Non abbiate aspettative, leggete con gli occhi ma fatevi attraversare il cuore; solo lì si vivono le più grandi avventure.
Grazie

